La fabbrica sorge in un quartiere ad alta densità
di abitanti.
Già dal 1994 si pensò all'idea
di una nuova chiesa che rispondesse al bisogno della popolazione ivi
residente.
Nel 1995 con il vescovo di Gravina Agostino
Superbo fu inoltrata la domanda per ottenere i finanziamenti previsti
e l'anno successivo iniziarono i lavori di costruzione su progetto dell'ing.
Luigi Rinaldi di Gravina.
Con la nomina del nuovo vescovo Mario Paciello
vengono realizzate le rifiniture disegnate dal prof. Dimarzo consulente
dello stesso vescovo.
Il 19 febbraio 2000, in pieno Anno giubilare,
il Tempio viene consacrato.
La chiesa è un piccolo gioiello di archittetura
moderna, fu concepita come un'enorme tenda presso la quale l'uomo sosta
e vive all'interno di essa.
L'nterno, molto ampio e spazioso, l'aula, circolare,
presenta una grande torre in legno presso cui converge tutta la copertura,
anch'essa in legno che all'esterno funge da campanile mentre all'interno
racchiude il Tabernacolo.
A sinistra del presbiterio la cappella feriale,
la cantoria,l'organo e la statua della Madonna Assunta.
Segue cappella del Battistero con vetrate figurate
e successivamente la cappella della Riconciliazione.
Nella parte destra del presbiterio la vela in
vetro della Trinità e quella dell'Annunciazione.
Una vetrata, su cui è raffigurata la
Pentecoste, cela l'aula delle madri.
Subito dopo questa vetrata, nell muro è
incastonato il reliquiario contenenti particole di San Riccardo Pampuri;
alla base dello stesso reliquiario una roccia che funge da sostegno.
Al centro dell'aula un logo - rosone riproducente
la famiglia che prosegue pellegrina nel mondo quali testimoni di speranza.
Completano il complesso il chiostro, l'auditorium,
gli uffici parrocchiali e le strutture sportive.