CHIESA DI SAN FRANCESCO

Situata con maestosità ed eleganza nella omonima piazzetta, seconda per dimensioni solo alla Cattedrale, pur ricordando il romanico pugliese nella sua struttura generale, è chiaramente di epoca rinascimentale.  Infatti, la sua costruzione è collocabile tra la fine del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento ed è nata in sostituzione della precedente chiesa di Santa Maria (La) Nova, di cui si conservano evidenti tracce in tre locali adiacenti al Convento dei Padri Francescani.

Sulla facciata,di chiara impostazione rinascimentale, si aprono il portale centrale,un rosone con sedici colonnette  e due oculi in corrispondenza delle porte di accesso alle navate laterali.

L’interno,a pianta basilicale,presenta tutto il fascino della semplicità tipicamente francescana.

 La navata centrale,coperta da capriate e divisa da quelle laterali da colonne di ordine corinzio sormontate da archi a tutto sesto al disopra dei quali si aprono su entrambi i lati bifore, termina nel presbiterio absidale con cupola ottagonale finemente lavorata ,sulla cui parete di fondo si staglia un maestoso e monumentale organo di fine Seicento.

Il soffitto a capriate conferisce al tutto il fascino della semplicità tipicamente francescana.

La navata di destra presenta un arco, sul cui fondo è affrescata una Madonna con Bambino austera e nel contempo dolce;poco oltre il settecentesco altare marmoreo con motivi madreperlacei dedicato a Sant’ Antonio.

La navata di sinistra colpisce per un trittico di arcate a rosette con affreschi sotto una delle quali si ammira la statua lignea di una Madonna policroma del tardo '600; nell’arcata isolata campeggia la tavola cinquecentesca di Sebastiano Pisano “L’Adorazione dei Magi”, un capolavoro della pittura gravinese.

Sul lato esterno destro della chiesa si innalza un imponente campanile a tre piani per un’altezza di circa 40 m.datato1766. 

.