ORSINI MARINO

Arcivescovo di Taranto

Amministratore Apostolico della Diocesi di Gravina

1447 - 1471

 

Figlio di Francesco I Orsini duca di Gravina, nato dalle prime nozze del duca con Flavia Ugone Scillato.

Il 24 aprile 1441 è nominato vescovo di Canne, dal 24 novembre 1432 al 29 aprile 1437 svolse anche l'incarico di Amministratore Apostolico della Diocesi di Conversano.

Tenne la Cattedra di Canne fino al 19 giugno 1444 quando fu promosso Arcivescovo di Palermo, dove governò fino al 1445 quando fu trasferito, il 30 luglio, alla Sede Arcivescovile di Taranto da Papa Eugenio IV.

Lo stesso Papa con Bolla datata 8 marzo 1447 lo nominava Referendario Apostolico della Sede vacante di Gravina, che viveva in quel tempo condizioni difficili favorite anche dallo scisma in cui era caduta la Chiesa di Roma.

La Bolla di nomina fu letta a tutto il clero e Capitolo, convenuti nella Cattedrale, dal vicario del vescovo Gualtiero da Canosa.

Vescovo dinamico, la sua dottrina abbracciava tutte le branche delle umane lettere.

Fu nel cuore del pontefice Niccolò V che lo nominò Referendario al suo tempo.

A Gravina elevò a Colleggiata la chiesa di San Nicola, dotandola di un Capitolo proprio governato da un Abate.

Altro provvedimento adottato dall'Orsini fu la costituzione di una Confraternita con scopi umanitari. Nata nel 1450, fu dedicata alla Madonna del Piede, con altare proprio situato nella navata sinistra della Basilica Cattedrale di Gravina.

Durante l'amministrazione di mons. Orsini un terribile terremoto scosse la città che, fra i tanti danni, provocò il crollo di parte della Cattedrale normanna. Il Capitolo fu costretto a riparare nella chiesa dell'Annunciazione dove, con il vescovo, si officiavana le funzioni religiose.

Restò Amministratore della Diocesi fino alla sua morte avvenuta in Taranto nel 1471.