Gravina in breve

Notizie storiche

 

La felice posizione geografica e la ricchezza del suolo hanno favorito la presenza dell'uomo sul territorio sin da tempi molto antichi.

I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico Medio (5 millennio a.C.).

A partire dall'Età del Ferro nasce un esteso agglomerato sulla collina di Botromagno, situata in prossimità dell'attuale abitato.
Tra l' VIII e il IV sec. a.C. il paese conosce un periodo di particolare floridezza culturale ed economica per effetto dell'intensificarsi delle relazioni con il mondo greco. Verso la fine di questo periodo la città, denominata Sidion, si dota di poderose mura e conia moneta propria.
Conquistata dai Romani nel 305 a.C., diventa, con il nome di Silvium, importante centro agricolo e commerciale lungo la via Appia.
Distrutta dai Vandali di Genserico (456), gli abitanti si rifugiano nelle grotte del torrente Gravina, avviando quel mirabile e complesso ciclo storico che va sotto il nome di Civiltà Rupestre.
Dopo alterne vicende, che vedono Gravina contesa tra i popoli che dominano l'Italia Meridionale per la sua posizione strategica rispetto alle grandi vie di comunicazione, diviene feudo dei Normanni (1069 d.C.). Sotto la loro signoria, per ridare dignità all'antichissima sede vescovile, si costruisce la magnifica Basilica Cattedrale.
Federico Il, ritenendola eccellente stazione venatoria, dà incarico all'arch. Fuccio di progettare e realizzarvi un castello per uccellagione. Con gli Svevi la città viene elevata alla dignità dì sede della Curia Generale per le Puglie e la Basilicata.
Carlo lì d'Angiò, nel 1294, concede alla Università di Gravina il ripristino della antichissima Fiera da tenersi nel giorno della festività di San Giorgio; ancor oggi risulta importante momento economico per la commercializzazione dei prodotti agricoli ed artigianali.

Nel 1423 diventa feudo degli Orsini che ne conservano il possesso fino a tutto il XIX sec. Tra i suoi figli più illustri questa nobile casata annovera Pier Francesco (1650 -1730 ) salito al soglio pontificio (1724-1730) con il nome di Benedetto XIII, il Papa, che durante il Giubileo del 1725, ultimò la costruzione della scalinata di "Trinità dei Monti" in Piazza di Spagna a Roma.

Il resto è quasi storia recente.