LA DIOCESI DI GRAVINA NELLA STORIA

Quando il Cristianesimo sia approdato nella nostra città, non è dato sapere con certezza.

La Civitas Gravinae è del V secolo ed eredita le antiche città greco-romana di Silbion e Silvium.

I ritrovamenti archeologici di formelle con immagini paleocristiane, rinvenute in località Santo Staso, danno a pensare che la nostra città sia stata evangelizzata non molto tempo più tardi dell'evangelizzazione avvenuta in Italia.

La chiesa grotta di San Michele è la testimonianza che un nucleo di cristiani, dopo la distruzione della Silvium romana , riconosce quale "chiesa madre" la stessa chiesa-grotta.

D'altra parte non è da escludere che questa chiesa in passato sia stata officiata dal monachesimo greco; supposizione questa, suffragata dal fatto che la giurisdizione ecclesiastica di Gravina era di pertinenza dell'Archidiocesi di Otranto, di rito greco.

Nell' 817 la chiesa di Gravina adottò il rito latino e fu assegnata alla Chiesa di Acerenza, elevata allora al rango di Chiesa metropolitana ed arcivescovile; la stessa Diocesi di Acerenza subì varie peripezie e nel 1061, Papa Alessandro II ripristinò l'autonomia assegnandole nuovamente alcune Chiese e ancora la Diocesi di Gravina.

Prima dell'anno Mille la Chiesa di Gravina ha subito varie vicissitudini che hanno portato alla momentanea soppressione della " Cattedra " per motivi bellici.

Il ripristino della nostra " Cattedra " si deve alla munificenza di Unfrido d'Altavilla, signore di Gravina, che La dotò di rendite abbastanza consistenti per mantenere il ministero di un Episcopato.

Le prime notizie di un vescovo a Gravina risalgono all'anno 817; non vi sono, però, nomi certi per cui riteniamo opportuno non inoltrarci su studi e ricerche difficili nè tanto meno sostituirci a esimi studiosi locali.

Gli antichi vescovi di Gravina avevano gli attributi di " Episcopus Sancti Michaelis et Abbas Sancti Donati"; tali attributi troverebbero riscontro nella Cattedrale grotta di San Michele e nell'Abbazia di San Donato (odierna Belmonte ).

Nel 1091 Unfrido prega ed intercede presso l' Arcivescovo di Acerenza, Arnaldo, affinchè Gravina riprendesse l'antico prestigio di Diocesi e portasse lustro alla cità dal momento che, all'epoca, solo le Sedi episcopali potevano fregiarsi del titolo di Città.

L' Altavilla promette ad Arnaldo di provvedere personalmente al mantenimento di un " Pastore" e lo stesso Arcivescovo consacra vescovo di Gravina un presbitero di nome Guido probabilmente scelto nell'ambito della sua giurisdizione ecclesiale.

Ben 71 pastori si sono succeduti dal 1091 ad oggi sulla " Cattedra" della Diocesi di Gravina.

La loro provenienza comprende importanti città italiane, mentre il loro Ordine di appartenenza è delle diverse comunità religiose: Francescane, Conventuali, Minime, Agostiniane, Domenicane.

Ben 19 vescovi appartengono al clero secolare.

La loro estrazione sociale è di diversa provenienza delle più importanti famiglie italiane.

Altrettanto importante ed elevata è anche la loro formazione culturale : dottori in Utroque Iure; maestri di Teologia; Generali di Ordini religiosi.

La Diocesi di Gravina ed il suo Vescovo hanno avuto, talvolta, la giurisdizione sulla Chiesa di Altamura da sempre Prelatura, aggregata al Priorato di San Nicola in Bari.

Nel secolo XIII viene costruita la Chiesa di Santa Maria in Altamura ed alla sua consacrazione fu incaricato il vescovo di Gravina, Samuele ( 1215 - 1244 ).

Ben presto tra le due città si aprirà un contenzioso protrattosi per diversi secoli.

La storia della Chiesa di Gravina è ampiamente documentata: numerosi sono le documentazioni conservate nell' Archivio Unico Diocesano,sito in piazza Benedetto XIII in Gravina, e le fonti esterne presenti in alcuni Archivi di Stato e nell' Archivio Segreto Vaticano.

Mons. Salvatore Isgrò vescovo di Gravina, come risulta da una pubblicazione del Rev. Angelo Casino, " I Vescovi di Gravina" , così recita: "..........attraverso queste pagine, alle origini e alle varie vicende, fortunose - tristi o liete della Chiesa di Gravina, nel corso della sua Ultramillenaria esistenza non significa solamente soddisfare una leggitima curiosità, ma risponde ad un bisogno, oggi più avvertito, di ricuperare la propria identità culturale, dalle cui sorgenti nascoste, ma tuttora vitali, attinge ogni autentico e duraturo progresso. Nell'albero, non gigantesco ma ben piantato, della nostra Diocesi noi siamo inseriti per fruttificare nuovamente, secondo le attuali stagioni della storia umana di questa terra, che vogliamo sia insieme storia cristiana....."

 

CRONOTASSI VESCOVILE DELL'ANTICA DIOCESI DI GRAVINA IN PUGLIA

 

Nominativo
Inizio
Episcopato
Fine
Episcopato
Provenienza ecclesiastica
Provenienza geografica
Sede
precedente
Sede successiva - sepoltura
Guido 1092 1145  
   
Orso (Ursone) 1146 1155  
   
Roberto 1156 1179  
   
Tommaso 1189 1215  
   
Samuele 1215 1244  
   
Pantaleone 1245 c.a. 1256  
   
Giacomo 1257 1266  
Taranto
   
Sede Vacante 1266 1282        
Pietro 1280 c.a. 1284 o.s.b
   
Palmieri (Palmerio) 1284 1286  
   
De Madio Nicola 1287 1291 o.p.
Lucania
   
Giovanni 1291 1294  
   
Giacomo II 1294 1308  
Gravina
   
Francesco 1308(1309) 1318  
   
Nicola 1320(1321) 1335  
   
Riccardo Caracciolo (Carnecchia) 1336 1343 o.f.m.
  Sepolto a Sorrento
Andrea 1343 1345 o.f.m.
Perugia
   
Tancredi 1345 1349 o.fm.
Auletta (SA)
   
Cucchi Bernardo 1349 1350 secolare
Limosano(CB)
   
Giovanni 1350 1372 o.f.m.
Gallinaro(FR)
Guardialfiera
(CB)

trasferito a Rossano(CS)
trasferito a Monopoli(BA)

Luciano 1373 1381 o.e.s.a.
Gravina.
   
Filippo 1388 1395  
  Fu anche amministratore del monastero Benedettino di Todi (PG) ; Trasferito a Otranto(LE)
Francesco Bonaccursi 1395 1400 o.f.m.
Emilia Romagna
  Trasferito nominalmente Amm. Apostolico ad Acci (Corsica)
Antonio De Rossi 1400 1402  
Sessaurunca (CE)  
Ruggero De Longobardi 1402 1411 o.f.m.
Gravina  
Enrico Dasmani 1420 1426 o.f.m.
Amministratore Apostolico
   
Giovanni Roberto Santoro 1426 1429 secolare
Gravina  
Gerardo 1429    
   
Enrico 1429   o.f.m.
   
Simeone ? ?  
   

Antonio De Rainaldis

? ?  
   
Antonio de Franchitella (Tranchitella) 1447   secolare Gravina ,eletto dal Capitolo, non approvato dal Papa    
Marino Orsini 1447 1471  
Arcivescovo di Taranto - Amministratore Apostolico
   
Jacopo VittorioAppiani 1473 1482 secolare
Dei Principi di Piombino, probabilmente nato a Troia (FG).
   
Pietro Matteo D'Aquino 1482 1508 secolare
Linea dei Baroni di Grottaminarda e Corato
  trasferito a Lecce
Antonio Brancati 1508 1518 o.p.
  sepolto in Napoli
Rinaldi Luca 1518 1552 secolare
Capua (CE)
   
Giovanni Angelo Pellegrino 1552 1568 secolare
Capua (CE)
  Sepolto in Santa Croce a Gravina
Francesco Bossi 1568 1574  
Linea dei Conti di Azzate (VA)
  Trasferito a Perugia; Trasferito a Novara
Gastone Ettore Paganelli 1574 1575 secolare
Camerino (MC)
   
Giulio Ricci 1575 1581 secolare
Fermo (AP)
  Tras. a Teramo Sepolto nella chiesa di Santa Maria in Platea di Campli
Antonio Maria Manzolio 1581 1593 secolare Modena  

Sepolto nella chiesa di S. Silvestro in Campo Marzio, Roma

Vincenzo Giustiniani 1593 1614 secolare Chios   Sepolto nella Cattedrale di Gravina
Agostino Cassandra 1614 1623 o.f.m. Castelfidardo (AN)   Sepolto, chiesa S. Francesco in Castelfidardo
Giulio Sacchetti 1623 1626 secolare Roma   Promosso Cardinale; Trasferito a Fano ; Trasferito a Frascati
( per due volte papabile)
Arcangelo Baldini 1626 1629 o.p.
Toscano
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Arcasio Ricci 1630 1636 o.f.m.
Pescia (PT)
  Sepolto nella Cattedrale di Gravina
Filippo Consacchi 1636 1644 .
Amelia (TN)
  Sepolto in Amelia
Domenico Cennini 1645 1684 secolare
Sarteano (SI)
  Sepolto in Napoli
Sede Vacante 1684 1686        
Domenico Valvassorio 1686 1689 o.e.s.a.
Trezzo sull'Adda (MI)
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Marcello Cavalieri 1690 1705 o.p.
Bergamo
   
Luigi Capuano 1705 1708 o.p.
Ravello  
Sede Vacante 1708 1718        
Cesare Francesco Lucini 1718 1725 o.p.
Patrizio di Como, nato a Milano
   
Vincenzo Ferrero 1725 1730 o.p.
  Lucera (FG)
Camillo Olivieri 1731 1758 secolare
Cutro (CS)
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Nicola Cicirelli 1758 1790 secolare
Morra de Sanctis (AV)
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Sede Vacante 1790 1792        
Michele De Angelis 1792 1806 secolare
Napoli
   
Sede Vacante 1806 1818        
Ludovico Rosselli 1818 1818 o.f.m.
  probabilmente morto prima di ricevere la consacrazione episcopale
Cassiodoro Margarita 1818 1850 secolare
Nato a Napoli da famiglia di Santopadre (FR)
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Francesco Saverio Giannuzzi Savelli 1851 1851 secolare
Cosenza
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Mario De Luca 1851 1855 secolare
Serracapriola (FG)
  Sepolto in Santa Croce, Gravina
Raffaele Morisciano 1855 1858 secolare
Bovalino (RC)
  Trasferito a Squillace (CZ)
Alfonso Maria Cappetta 1859 1871 secolare
Acerenza (MT)
  Sepolto a Gravina (sic!)
Vincenzo Salvatore 1872 1899 secolare
Carife (FR)
  Morto a Carife
Cristoforo Maiello 1899 1906 secolare
Aprano di Casaluce (AV)
  Sepolto in Aprano
Nicola Zimarino 1907 1920 secolare
Casalbordino (CH)
Lacedonia (AV) morto in sede
Giovanni Maria Sanna 1922 1953 o.f.m.
Oristano
Ampurias - Tempio Pausania Sepolto in San Felice, Gravina
Aldo Forzoni 1953 1961 secolare
Montevarchi
  Trasferito a Teggiano (SA); trasferito a Massa Carrara
Giordano Michele Amministratore Apostolico
1972 1975 secolare Sant'Arcangelo
Arcivescovo di Matera
Trasferito a Napoli
Giuseppe Vairo 1962 1970 secolare
Paola (CS)
  Trasferito Acerenza; trasferito Muro Lucano; trasferito a Potenza
Sede Vacante 1970 1975        
Salvatore Isgrò 1975 1982 secolare
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
  Trasferito a Sassari
Tarcisio Pisani 1982 1994 o.m.
Morano Calabro
  Morto nella Sede di Gravina, sepolto a Paola (CS)
Agostino Superbo 1994 1997 secolare
Minervino Murge (BA)
Sessa Aurunca (CE) Trasferito Ass. Nazionale A.C.I.; trasferito a Potenza
Mario Paciello 1997   secolare
Barcellona Pozzo di Gotto (ME)
Telese- S.Agata dei Goti- Cerreto Sannita (BN)  

 

Bibliografia :

Casino Angelo - I vescovi di Gravina
Cavalieri Michele - Galleria dei sommi Pontefici, cardinali,arcivescovi e vescovi dell'Ordine Domenicano
Cioffari Gerardo - Giovanni D'Angiò e la contea di Gravina
Cioffari Gerardo - Storia dei Domenicani in Puglia (1221-1350), Bari, 1986
De Ninno - Illustri Gravinesi
Dictionnaire d'histoire e de geographic ecclesiastiques,tome XII
Eubel - Hierarchia Cattolica
Gams B. -Series episcoporum ecclesiae catholicae a S. Petro apostolo, Ratisbona, 1873
Gattini - Notizie storiche sulla città di Matera
Nardone Domenico - Notizie Storiche sulla città di Gravina
Paternoster Saverio jr. - La Diocesi di Gravina e i suoi Pastori -promanoscritto
Ughelli Ferdinando - Italia Sacra sive de episcopis italiae, Venezia, 1721

N.B. Si invitano coloro, che sono in possesso di notizie, immagini e altro, relative alle figure dei vescovi citati e delle loro famiglie, ad inviarle a: museo@benedetto13.it

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